Ferruccio Svaluto Moreolo

Ferruccio Svaluto Moreolo

Specializzazioni

Arrampicata su roccia, Escursioni, Sci alpinismo, Falesie, Arrampicata su ghiaccio.

Curriculum della montagna

Fin da piccolo mi arrampicavo ovunque si potesse salire: piante, muri, pareti erbose, aiutato moralmenteda una corda di canapa di 7 metri, alcuni chiodi da ferramenta, nonchè da alcuni compagni che danno forfait uno dopo l'altro.
Sopravvissuto a queste esperienze, mia zia, grande amante della montagna nonchè cittadina del mondo pensò bene di rovinarsi la vita dicendo ai miei genitori: "Lo porto io in montagna, così lo tengo d'occhio...", ma probabilmente perdette la vista quandi mi vide salire le ferrate slegato in fianco al cavo di sicurezza.
Dopo diversi anni il CAI di Pieve di Cadore e con la collaborazione dei Ragni organizza un corso di roccia. Il corso fu fondamentale perchè mi diede i rudimenti di tecnica ma soprattutto mi fece conoscere i compagni di tante avventure future.
La bramosia e l'entusiasmo per uscire con i maestri era sempre maggiore. Nel mio paesino c'erano alcuni alpinisti di stampo classico, e tutti i sabati quando mi presentavo alla loro porta, la scusa per non portarmi con loro era sempre la stessa. S'inventavano che sarebbe piovuto, ma alzando lo sguardo il cielo diventava sempre più blu. Finchè un giorno si deciser e quel giorno capii cosa voleva dire far parte di un gruppo di alpinismo eroico. Attaccammo la cengia di Bal sul Monte Pelmo, l'imbrunire era vicino mentre nuvole minacciose si accingevano verso di noi. Così via fino al rifugio Venezia ed una volta arrivato capii molte cose. Si brindò e ciò che successe dopo la prima bottiglia non me lo ricordo più. Ma il messaggio era chiaro. Quei maestri mi fecero capire che eroico non era arrampicarsi ma, tornare a casa, dai propri cari.